Igor Grosu ha sempre condannato l’aggressione russa dell’Ucraina e, oggi, ha voluto, ancora una volta, far sentire la sua voce, dopo 3 anni di guerra, sottolineando il continuo sostegno della Moldova
Igor Grosu: “Da tre anni gli ucraini muoiono, uccisi dai russi, perché non vogliono rinunciare al loro Paese e perché sono patrioti. Siamo testimoni di una guerra ingiusta, testimoni di tre anni di invasione illegale, immorale, ho tutto il diritto di dire criminale alla Russia e questo perché un individuo con ambizioni di potere incommensurabili vuole stabilire in Ucraina “ruskyi mir” e ricostruire un impero. Nega all’Ucraina e agli ucraini il diritto di esistere ed è pronto a distruggere fisicamente coloro che vi si oppongono”.
Per Igor Grosu l’Ucraina è diventata un simbolo di resistenza e di lotta per i diritti fondamentali del popolo: “Gli ucraini muoiono perché non vogliono rinunciare al loro Paese e perché sono patrioti”.
Le minacce russe non si fermano ai confini dell’Ucraina, per Igor Grosu, se la Russia riuscirà a soggiogare l’Ucraina, non si fermerà, ma minaccerà anche altri stati dell’ex blocco sovietico, tra cui la Moldova, la Romania, la Polonia e i paesi baltici: d’altronde “Lo sta già facendo attraverso la guerra ibrida, attaccando le democrazie, coinvolgendosi grossolanamente nelle elezioni. Lo abbiamo visto con la Romania a novembre, la Georgia e la Serbia lo hanno vissuto”.
“Grazie, cari ucraini, per la vostra resistenza, per aver combattuto, per amare l’Ucraina. La Moldova sarà al vostro fianco per tutto il tempo necessario. Gloria a tutti gli eroi caduti per la difesa della democrazia, della libertà e dei valori occidentali, di cui tutti godiamo!”, così Grosu.

