L’annuale classifica di Transparency International sulla corruzione percepita nel settore pubblico pone la Moldova al 103esimo posto con 33 punti
Chisinau 103esima nell’edizione 2015 del Corruption Perception Index redatto come ogni anno da Transparency International, l’associazione internazionale che periodicamente redige classifiche sulla corruzione nel mondo.
Come per l’intera regione balcanica, anche per la Moldova (che nel Corruption Perception Index ha totalizzato un punteggio di 33 punti in una scala da 0 a 100 in cui il dato più alto è indice di maggiore integrità) la questione della corruzione rimane una priorità che il Governo deve e sta affrontando.
Per i 168 paesi presi in considerazione, Transparency International – grazie alle valutazioni di esperti delle istituzioni e del mondo del business – realizza ormai dal 1995 a questa parte, un ranking della corruzione percepita nel settore pubblico.
Per il secondo anno consecutivo, la classifica è guidata dalla Danimarca che, con 91 punti, è il paese più “onesto”; la seguono la Finlandia (90) e la Svezia (89). Fanalino di coda della classifica, entrambe con 8 punti, la Corea del Nord e la Somalia.

