Le cosiddette autorità della riva sinistra del Dnestr avrebbero rifiutato l’aiuto umanitario che Chisinau si è dichiarata pronta ad offrire. Ad annunciatlo la presidente Maia Sandu, dopo l’incontro con il primo ministro Dorin Recean, il presidente Igor Grosu e il vice primo ministro per la Reintegrazione, Oleg Serebrian
“Per la riva sinistra, le cose sono complicate. Il governo moldavo ha presentato proposte concrete per fornire aiuti umanitari. E qui mi riferisco al cibo, alle medicine, al carburante, ai generatori, al trasporto dei malati dalla riva sinistra agli ospedali sulla riva destra, se necessario. Mi risulta che il regime di Tiraspol abbia rifiutato tali aiuti. Quindi vedremo come si svilupperanno le cose. Ma, ripeto, le autorità stanno facendo di tutto per alleviare questa situazione”, queste le dichiarazioni di Maia Sandu.

Per quanto riguarda la situazione sulla riva destra, il capo dello Stato ha assicurato che gli acquisti di gas naturale sono stati effettuati per l’intera stagione fredda.
“Per la riva destra, abbiamo la fornitura di gas naturale assicurata. Gli acquisti sono stati effettuati. Il governo sta adottando tutte le misure per garantire la fornitura ininterrotta di elettricità”.

