Le condoglianze del Presidente moldavo e del Ministro degli Affari Esteri alle famiglie delle vittime del terremoto in Turchia e in Siria
Il Presidente della Moldova Maia Sandu e il Ministro degli Affari Esteri e dell’Integrazione Europea Nicu Popescu hanno espresso le loro più sincere condoglianze alle famiglie delle vittime del devastante terremoto che si è verificato ieri sera in Turchia e in Siria. Maia Sandu ha anche inviato parole di compassione e solidarietà al popolo turco.

“Siamo profondamente rattristati dalle notizie della Turchia e dei paesi limitrofi in relazione al devastante terremoto che si è verificato la scorsa notte. I nostri pensieri sono con tutti coloro che hanno sofferto in questo terribile disastro”,così il capo dello Stato su Twitter.
“La Moldova segue da vicino le tragiche notizie provenienti dalla Turchia e dalla Siria, che sono state duramente colpite dal devastante terremoto”, le parole di Popescu.
A nome del popolo moldavo, ha espresso “sincere condoglianze alle famiglie delle vittime, nonché l’auspicio per una pronta guarigione dei feriti”.
Dopo aver ricevuto informazioni sul terremoto avvenuto il 6 febbraio nel sud-est della Turchia al confine con la Siria, il Ministero degli Affari Esteri e dell’Integrazione Europea moldavo si è adoperato attraverso l’Ambasciata moldava ad Ankara per chiarire la situazione. Secondo i dati preliminari, non ci sono cittadini moldavi tra i terremotati o i feriti.
Nella notte del 6 febbraio un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Turchia e la Siria. Centinaia di edifici sono stati distrutti nel principale evento sismico e nelle scosse di assestamento, e in Turchia si registrano almeno 300 morti e più di 2.000 feriti. In Siria almeno 230 persone sono state uccise e più di 600 ferite.

