L’economia moldava registra un aumento del 10% del salario medio. A guidare la classifica sono i settori IT e finanziari, che pagano tre volte di più rispetto all’agricoltura e alla ristorazione.
La Moldova ha registrato un aumento significativo del salario medio, con l’economia che continua a crescere. Secondo i dati ufficiali dell’Ufficio nazionale di statistica, nel secondo trimestre del 2025 lo stipendio mensile lordo ha raggiunto in media i 15.470,6 lei. Questo rappresenta un aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, traducendosi in un incremento reale del potere d’acquisto dell’1,9%.

A trainare la crescita sono soprattutto i settori ad alta specializzazione. Le professioni nel campo dell’informazione e della comunicazione si confermano le più redditizie, con uno stipendio medio di 36.274 lei. Seguono da vicino i settori finanziario e assicurativo, dove la media si attesta a 29.825,5 lei, e la produzione e fornitura di energia, con uno stipendio medio di 23.599,7 lei.
Al contrario, i salari più bassi si trovano nei settori tradizionali e nei servizi. L’agricoltura, la silvicoltura e la pesca registrano la retribuzione media più bassa, con 9.997,8 lei. Segue il settore dell’ospitalità e della ristorazione, con 10.509,5 lei. La differenza tra le professioni è notevole: un lavoratore del settore IT guadagna infatti oltre 3,6 volte di più rispetto a chi lavora in agricoltura.
Nonostante il divario, la crescita salariale ha interessato tutti i settori economici. Gli aumenti più consistenti sono stati registrati nella ristorazione e nell’ospitalità (HoReCa), con un incremento del 17,8%, nell’industria estrattiva (+15,6%) e nelle attività amministrative (+15,3%).

