Contro ogni pronostico, il rapper Vlad Sabajuc entra nella rosa dei 34 candidati alla selezione nazionale per l’Eurovision 2026
L’Eurovision 2026 ha già il suo primo colpo di scena, e arriva direttamente dalla Moldova. Nella lista dei 34 ammessi alla fase delle audizioni dal vivo, un nome ha fatto sobbalzare i fan e gli addetti ai lavori: Vlad Sabajuc, in arte Satoshi, il rapper ventisettenne originario di Cahul e attualmente tra gli artisti più chiacchierati del momento.
La sua partecipazione al contest nazionale era rimasta segreta. Satoshi, sotto contratto con l’etichetta “Versus Artist”, non aveva lasciato trapelare nulla sull’invio del suo dossier. Ora è ufficiale: si esibirà con il pezzo dal titolo fortemente evocativo, “Viva, Moldova”.
Questo ingresso a sorpresa aggiunge un elemento di imprevedibilità notevole alla competizione. Il rapper si scontra con veterani del concorso che hanno tentato la fortuna in più edizioni, ma anche con un nutrito gruppo di nuovi talenti, come confermato dall’elenco completo dei 34 nomi ammessi alle audizioni.

La visione del produttore: più che una semplice selezione
Dietro questa lista di artisti, c’è Roman Burlaca, fondatore di “Versus” e produttore musicale della selezione nazionale. Burlaca si dice particolarmente colpito dal potenziale delle canzoni presentate, e promette un processo di selezione trasparente e costruttivo.
“Le audizioni saranno una fase essenziale per me, soprattutto nel contesto in cui molte delle canzoni presentate suonano molto bene e hanno un vero potenziale,” ha dichiarato Burlaca. L’obiettivo va oltre la semplice scelta del finalista: è un percorso di crescita. “Voglio che questa esperienza sia utile anche per chi non arriverà in finale: capire perché non sono andati avanti, cosa si potrebbe migliorare e come possono prepararsi meglio per una futura edizione. Voglio che ogni partecipante se ne vada con più fiducia e con una chiara direzione di crescita.”
Occhi puntati su Satoshi e gli altri talenti
L’attesa per l’esibizione di Satoshi e il suo inno “Viva, Moldova” è alta. Riuscirà l’artista di Cahul a trasformare la sua popolarità in un pass per il palco internazionale?
Nel frattempo, la competizione si preannuncia agguerrita, con nomi come Maxim Zavidia (“Alo”), Cristy Rouge (“Bliss”), e le doppie proposte di Sasha Flowers (con “Posso fare di più” e “Combattiamo fino alla fine”). Il 13 dicembre 2025, la platea dell’Eurovision 2026 vedrà questi 34 artisti giocarsi il tutto per tutto per rappresentare la Moldova nel concorso canoro più famoso d’Europa.

