Ora appuntamento a Tokyo per l’edizione 2020
Si è chiusa con una cerimonia piena di musica e colori l’edizione 2016 dei giochi Olimpici, ospitati dal Brasile. A Rio de Janeiro, nonostante la samba e i fuochi d’artificio si respirava nell’aria un po’ di saudade per la chiusura delle prime Olimpiadi del Sud America, durante le quali, tuttavia, non sono mancati i problemi organizzativi, uno su tutti la piscina con acqua verde dei tuffi.
La festa, che si è celebrata all’aria aperta nonostante la pioggia e il forte vento, è stata l’occasione per il passaggio di testimone a Tokyo, alla quale è affidata per il 2020 la nuova edizione. Ed è proprio con il primo ministro giapponese che si è consumato un simpatico siparietto in vista della prossima edizione: Shinzo Abe, infatti, è uscito da un cilindro prima di augurare a tutti gli spettatori un Arrivederci a Tokyo che riempie il paese di orgoglio.
Si spengono i riflettori sul Maracana che, questa volta, non era certo pieno in tutti i settori. Gli spettatori, però, hanno potuto assistere a un vero e proprio carnevale di colori e suoni e all’allegra sfilata delle 207 delegazioni degli atleti rimasti ancora in Brasile fino alla fine delle competizioni.

