L’uomo, un moldavo di 40 anni, stava percorrendo via Mozart, a Massenzatico, in sella alla sua moto quando ha impattato contro un muretto

Pavel Toma, libero professionista di quarant’anni, residente a Reggio Emilia con la moglie e due figli, è morto. A stringersi attorno al dolore della famiglia tutta la comunità moldava. «Dumnezeu sa te ierte». «Il Signore ti perdoni».
L’uomo, originario di Ialoveni, ha perso la vita martedì scorso mentre era alla guida della sua moto. Erano circa le 22.40 quando i residenti di via Mozart, a Massenzatico, all’altezza del numero civico 32 hanno udito un boato. Toma è stato sbalzato dalla Honda Shadow, finendo contro un paletto e un muretto.
Immediatamente è stato allertato il personale del 118 che, giunto sul luogo con un’ambulanza e un’automedica, ha visto il corpo di Toma, riverso in un fossato al fianco della carreggiata. I medici non hanno potuto fare altro che certificare l’avvenuto decesso.
Una scomparsa che ha scosso la comunità moldava di Reggio Emilia.

