Un rappresentante dell’Ambasciata Russa a Chisinau è stato dichiarato persona non gradita dal MAEIE
L’Ufficio Affari Esteri e Integrazione Europea (MAEIE) ha comunicato oggi che, in conformità con le disposizioni della Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche (1961), è stato deciso di dichiarare persona non gradita un rappresentante dell’Ambasciata Russa a Chisinau. Il diplomatico è pertanto obbligato lasciare il territorio della Moldova.

La decisione è stata comunicata alla parte russa oggi pomeriggio, in occasione della convocazione dell’ambasciatore russo in Moldova Oleg Vasnetsov presso la sede del MAEIE.
“Alla convocazione, l’Ufficio Affari Esteri e Integrazione Europea ha ribadito che l’attacco missilistico contro il Paese vicino ha intensificato, in continuazione, i rischi per la sicurezza e i cittadini moldavi avvertono sempre di più gli effetti disastrosi della guerra. Il ministero ha sottolineato che gli attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine hanno innescato anche minacce sempre più grandi alla sicurezza energetica del Paese”,.

