Ionuț Spatari, di 14 anni, originario della Moldova, è morto in Italia dopo essere stato sconfitto da una terribile malattia degenerativa
La tragedia è accaduta a Camerano, in provincia di Ancona, dove Ionut si era stabilito con la famiglia quattro anni fa, cercando sollievo e cure per il suo stato di salute.

In questa piccola cittadina, il ragazzo moldavo è riuscito a lasciare un segno profondo nel cuore di tutti coloro che lo hanno conosciuto, facendosi apprezzare per il suo sorriso dolce e per il modo in cui ha scelto di guardare alla vita con ottimismo e amore, anche di fronte alla sofferenza.
I genitori di Ionut, Veronica e Vasili Spatari, originari di Chisinau, hanno dedicato la loro vita alla cura del figlio, cercando di alleviare il suo dolore.
Suo padre, Vasili, che lavora come camionista, ha trasmesso a Ion la sua passione per i camion.
Giulia Ottaviani, insegnante di Ionuț, ha espresso pubblicamente un senso di profondo smarrimento, sottolineando il carattere eccezionale del suo allievo: “Perdere Ioan è un colpo doloroso. Anche di fronte alla malattia è stato un esempio di positività e gentilezza verso tutti, sia insegnanti che coetanei. E’ riuscito a integrarsi e a farsi amare da tutti. Il suo coraggio e la sua voglia di vivere rimarranno per sempre nelle nostre menti e nei nostri cuori.”
La comunità di Camerano, soprattutto quella moldava, che è la più numerosa della città, ha unito le forze per sostenere la famiglia di Ionuț nei momenti di maggiore tristezza.
Ionuț, anche in così giovane età, era considerato un brillante esempio di integrazione e gentilezza.
I funerali si sono svolti la mattina del 12 febbraio 2024, alle ore 10:00, nella chiesa di Camerano, dove un gran numero di persone si è radunato per rendere l’estremo saluto e manifestare solidarietà alla famiglia in lutto e a tutta la comunità moldava. .

