La Moldova diventerà, tra il 16 e il 20 giugno 2025, la capitale mondiale della vite e del vino, e ospiterà il 46° Congresso Mondiale dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV).
Il concept dell’evento è stato presentato a Parigi, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato diplomatici, esperti internazionali e rappresentanti dell’industria vinicola.

“Dieci anni fa questo era un sogno. I vini moldavi sono presenti sul mercato internazionale, sono esportati in oltre 70 paesi. Hanno vinto oltre 7000 premi e medaglie in concorsi e degustazioni internazionali”, così Andrian Digolean, Segretario di Stato presso il Ministero dell’Agricoltura e dell’Industria Alimentare (MAIA)
John Barker, Direttore Generale dell’OIV – Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino: “La rotta del futuro della vite e del vino: abbracciare la resilienza, promuovere il valore, rafforzare l’innovazione. Per me, la Moldova è un paese con una vocazione speciale per la produzione di vino. Il settore vitivinicolo fa parte del suo tessuto economico e sociale, del paesaggio e della gastronomia del luogo, della sua stessa storia”.
L’evento di giugno sostiene e incoraggia l’industria vinicola moldava e la sua gente entusiasta che, negli ultimi anni, è riuscita a trasformare il settore in uno dei migliori. Il congresso contribuirà alla creazione di nuove partnership, ma riposizionerà anche il Paese sulla mappa mondiale dei vini di qualità.
La Strada del Vino della Moldova è inclusa nell’itinerario culturale Iter Vitis – Les Chemins de la Vigne. Fa parte delle destinazioni turistiche del nostro paese e di eventi di punta, come il Festival di musica classica all’aperto DescOpera, che si tiene ogni anno a giugno a Orheiul Vechi, da oltre dieci anni.

