Un sostegno concreto tra Italia e Moldova: dopo l’accordo sulla sicurezza sociale, il riconoscimento delle patenti dall’8 novembre rende più facile la vita della numerosa diaspora moldava, mentre Roma si impegna a supportare l’adesione all’Ue e lo sviluppo economico a Chișinău.
La vita per tantissimi moldavi che vivono e lavorano in Italia sta per diventare un po’ più semplice. Una notizia attesa da tempo è stata confermata: dall’8 novembre le patenti di guida rilasciate in Moldova saranno finalmente riconosciute anche qui in Italia.

L’annuncio è arrivato direttamente dal nuovo Ambasciatore italiano a Chișinău, Giuseppe Maria Perricone, durante un incontro con il Ministro degli Esteri moldavo Mihail Popșoi. Un tassello importante che si aggiunge ai progressi recenti tra i due Paesi, come l’Accordo di sicurezza sociale già in vigore dal 21 settembre.
Il Ministro Popșoi ha parlato di una “forte partnership” e di cooperazione attiva in diversi settori. A riprova di questo, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) aprirà presto un ufficio a Chișinău. Questo ufficio servirà a dare una mano concreta allo sviluppo economico e sociale della Moldova, supportando l’attuazione dei programmi in corso.
Durante l’incontro è emerso anche il ringraziamento del Ministro moldavo per l’aiuto italiano nell’organizzare le recenti elezioni parlamentari: in Italia, dove vive la più grande comunità moldava all’estero, sono stati aperti ben 75 seggi elettorali che hanno permesso a oltre 80.000 persone di votare.
L’Ambasciatore Perricone ha confermato che l’Italia è pronta a restare al fianco della Moldova non solo per la modernizzazione, ma anche nel suo percorso verso l’adesione all’Unione Europea. Insomma, tra Italia e Moldova i rapporti sono più stretti che mai.

