Un uomo di 67 anni di Solesino, in provincia di Padova, è stato arrestato dalla polizia dopo essere stato riconosciuto colpevole di abusi continuati e condannato a tre anni e mezzo di carcere
La sentenza è stata emessa dalla Procura di Padova e i fatti incriminati risalgono al 2012.

La vittima, una donna originaria della Moldova, all’epoca dei fatti aveva 27 anni ed era arrivata in Italia con la promessa di un lavoro come badante presso l’abitazione dell’uomo, per prendersi cura della madre malata.
Poco dopo aver iniziato a lavorare, però, il 67enne ha proposto alla giovane badante di intrecciare una relazione di natura fisica con lui, sostenendo che il suo stipendio di 1.000 euro includeva anche tali servizi.
Il rifiuto della donna non è stato rispettato, nonostante i suoi sforzi per spiegare all’uomo, spesso ubriaco, che era sposata e che aveva anche una figlia.
La badante moldava è stata così costretta a subire diversi episodi di maltrattamenti, tra cui palpeggiamenti e tentativi da parte dell’uomo di avere con lei un rapporto intimo completo.
La 27enne fortunatamente è riuscita a evitare il peggio reagendo energicamente.
Alla fine ha deciso di denunciare gli abusi alle autorità e, a seguito di un’indagine approfondita, il 67enne è stato processato e condannato, con la sentenza passata in giudicato.
E’ stato arrestato sul posto di lavoro e trasferito presso il penitenziario di Padova.

