Nelle ultime 24 ore, i dipendenti dell’Ispettorato generale per le situazioni di emergenza sono intervenuti in 30 casi di incendio
In totale, il fuoco ha compromesso più di 110 ettari di terreno nei distretti di Ialoveni, Soroca, Soldănești, Cahul, Călărași, Căușeni, Edineț, Ungheni, Cimișlia, Telenești, Sângerei, Fălești, Rîșcani, Ștefan-Vodă, Orhei, ma anche UTA Găgăuzia.

La sera del 22 febbraio 2024 è stato registrato un incendio alla periferia di Pașcani, nel distretto di Criuleni. Sul posto è intervenuta una squadra di soccorritori e vigili del fuoco. In seguito l’incendio ha interessato 4 ettari di vegetazione secca.
È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco anche nella città di Cobîlea, distretto di Șoldăneşti. Qui l’incendio ha interessato 30 ettari di vegetazione secca.
Inoltre, nella serata di ieri, i soccorritori hanno spento un incendio boschivo nel villaggio di Pompa, distretto di Fălești, che copriva un’area di 10 ettari.
L’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza avverte ripetutamente le persone di non appiccare fuoco alla vegetazione secca, ai rifiuti domestici e alle canne. In condizioni di temperature elevate, insolite per la stagione fredda, bassa umidità e vento, qualsiasi scintilla può provocare incendi su larga scala.
Si chiede altresì alle persone di non gettare fiammiferi, sigarette o altri oggetti su superfici erbose secche, vicino a spazi forestali e terreni agricoli.
Si domanda inoltre alla popolazione di intervenire in caso di incendio chiamando tempestivamente il Servizio 112 e spegnendo, ove possibile, i focolai con mezzi di primo soccorso.
Secondo i dati statistici dell’IGSU, tra il 1° gennaio e il 19 febbraio 2024 si sono registrati 121 interventi dei vigili del fuoco, a seguito dei quali sono stati compromessi 138 ettari di terreno.

