La Repubblica di Moldova ha adottato il testo, presentato da Israele e Germania che condanna qualsiasi forma di negazione o distorsione dell’Olocausto.

La risoluzione accolta dall’ONU e adottata senza votazione dall’Assemblea Generale di 193 membri non è giuridicamente vincolante ma ha un forte e imprescindibile significato politico ed esorta gli Stati membri a respingere l’antisemitismo in qualsiasi forma.
L’Iran ha formalmente segnalato la sua opposizione, dissociandosi.
Il testo approvato dall’ONU spiega la distorsione o la negazione dell’Olocausto come:
– tentativi intenzionali di scusare o minimizzare l’impatto dell’Olocausto
– riduzione del numero delle vittime dell’Olocausto in contrasto con le fonti storiche affidabili e tentativo di incolpare gli ebrei d’aver provocato il loro stesso genocidio
– dichiarazioni che presentano l’Olocausto come un evento storico positivo
– tentativo di offuscare la responsabilità e di trovare una giustificazione per l’istituzione di campi di concentramento allestiti e gestiti dalla Germania nazista incolpando altre nazioni o gruppi etnici
Le nazioni sono incoraggiate a mantenere i siti che un tempo fungevano da campi di sterminio per mantenere viva la memoria degli orrori.
L’ONU, nella sua nuova risoluzione, esorta gli Stati membri a fornire programmi educativi sull’Olocausto. Sei milioni di ebrei morirono nell’Olocausto per opera della Germania nazista nel tentativo di sradicare la popolazione ebraica europea.

