Un nuovo progetto di legge obbliga i datori di lavoro al pagamento bancario dei salari dei propri dipendenti: il Governo cerca di combattere la pratica del lavoro nero
Gli impiegati delle aree urbane della Moldova riceveranno i loro stipendi con accredito diretto sui loro conti bancari tramite bonifici che saranno a carico dei loro datori di lavoro.
È quanto stabilisce un recente progetto di legge in materia di pagamenti salariali, approvato dal Consiglio dei Ministri che ha disposto che, invece, i dipendenti delle aree rurali potranno ricevere gli stipendi sia in contanti che tramite bonifici bancari su richiesta scritta.
L’operazione è volta a ridurre i “fuori busta” (che sono costati al bilancio nazionale intorno ai 5,6 miliardi di leu) e a migliorare la quota dei contributi registrati per i dipendenti, combattendo così la pratica del lavoro in nero, una grave forma di evasione fiscale che ha riguardato nel 2015 almeno il 15,6% di tutti i cittadini moldavi.
Il progetto di legge ora dovrà passare al vaglio del Parlamento.

