Dopo cinque anni di una relazione intensa, spesso al centro di bufere mediatiche e controversie politiche, la nota giornalista Natalia Morari annuncia ufficialmente la separazione dall’uomo d’affari Veaceslav Platon.
Un annuncio che arriva dopo anni di speculazioni. Natalia Morari, figura di spicco del giornalismo moldavo, ha scelto il salotto di “Unredacted”, condotto da Rodica Ciorănică, per chiarire una volta per tutte la natura del suo attuale legame con Veaceslav Platon. La notizia della loro rottura mette fine a un capitolo sentimentale che ha intrecciato vita privata, cronaca giudiziaria e deontologia professionale.

Una separazione ponderata
«È successo così, indipendentemente dalla nostra volontà, ma questa relazione è stata molto demonizzata», ha esordito la giornalista. Natalia Morari ha spiegato che la decisione di separarsi non è stata un impulso del momento, ma il risultato di un percorso condiviso: «Non siamo più una coppia da un po’ di tempo. È stata una scelta maturata col tempo, presa dopo cinque anni di relazione».
Nonostante l’addio sentimentale, il legame tra i due resta indissolubile per via del figlio, il piccolo Rem, nato nell’aprile del 2021. La Morari ha dipinto un quadro di grande civiltà e affetto residuo, lontano dai toni accesi che spesso accompagnano le separazioni di alto profilo.
«Restiamo amici, ci sentiamo ogni giorno»
Il rapporto tra l’ex coppia sembra aver superato la fase del conflitto per approdare a quella della collaborazione genitoriale. «Abbiamo mantenuto un’amicizia», ha confessato Natalia. «Ci chiamiamo ogni giorno, ci sosteniamo a vicenda. Siamo madre e padre di un bambino meraviglioso che stiamo educando insieme. Gli auguro successo in tutto ciò che fa e lo sosterrò sempre. Come veri amici, saremo sempre fianco a fianco».
Il peso del passato e le scuse al pubblico
La storia tra la giornalista e l’uomo d’affari era uscita allo scoperto solo nel settembre 2021, dopo mesi di “voci” e una foto pubblicata (e poi rimossa) dallo stesso Platon. All’epoca, la Morari rivelò di essere stata vittima di ricatti da parte dei servizi segreti moldavi (SIS) proprio a causa di questa relazione “scomoda”, decidendo di ritirarsi temporaneamente dagli schermi di TV8.
Quella scelta professionale segnò profondamente la sua carriera. Le scuse agli ex colleghi e al pubblico per il “conflitto di interessi” non dichiarato tempestivamente furono il primo passo di un lungo percorso di ricostruzione della propria immagine pubblica. Mariana Rata, sua ex collega, commentò all’epoca la delusione della redazione, evidenziando quanto fosse sottile il confine tra vita privata e integrità giornalistica quando si tratta di figure controverse come Platon.
Un nuovo capitolo
Oggi, con questa confessione, Natalia Morari sembra voler chiudere definitivamente i conti con le ombre del passato. La “demonizzazione” di cui parla sembra riferirsi non solo ai giudizi morali sulla sua vita privata, ma anche all’impatto che questa storia ha avuto sulla sua credibilità.
Restando “fianco a fianco” con Platon come amici e genitori, la giornalista moldava rivendica il diritto a una vita privata libera dai pregiudizi, pur confermando che il suo impegno primario resta ora la crescita di Rem e il ritorno a una narrazione professionale che sia, finalmente, libera da condizionamenti esterni.

