I giudici decideranno oggi, 21 giugno, se sarà prorogato l’arresto domiciliare di Igor Dodon

Dodon è stato arrestato nella sua abitazione il 26 maggio. L’ex presidente è stato accusato di illecito arricchimento, tradimento, accettazione di finanziamenti a partiti politici da parte della criminalità organizzata e corruzione passiva.
Sua moglie, Galina Dodon, è stata convocata ed è ritenuta complice di illecito arricchimento tanto che le è stato vietato di lasciare il Paese per due mesi. I due si dichiarano non colpevoli.
Durante le perquisizioni effettuate a fine maggio, a casa di Igor Dodon, è stato trovato del denaro.
I pubblici ministeri dichiarano di avere prove schiaccianti contro Dodon. Affermano che l’ex presidente, attraverso le sue azioni, ha messo in pericolo la Moldova. Se dimostrato colpevole, rischia fino a 20 anni di carcere.

