Il discorso della Presidente Maia Sandu pronunciato alla durante la “Giornata d’Indipendenza della Repubblica Moldova”
“La Moldavia è un Paese libero e abbiamo scelto la libertà, vogliamo decidere il nostro destino, difendere la nostra dignità e i nostri diritti, essere felici a casa”. E’ il discorso della Presidente Maia Sandu pronunciato alla cerimonia di inaugurazione della “Giornata dell’Indipendenza della Repubblica Moldova”.
Il capo dello Stato ha parlato anche dell’importanza della libertà, della guerra in Ucraina, ma ha anche preso atto del contributo di atleti e di altre personalità del Paese che promuovono l’immagine della Repubblica di Moldova nel mondo.
“Vogliamo essere felici, e la possibilità di essere felici può essere soddisfatta solo se i nostri bisogni naturali saranno soddisfatti: quando vai a letto senza aver paura che la notte possa cadere una bomba sulla casa dove dormono i tuoi cari, quando la mamma è costretta a portare i suoi figli in un altro paese per proteggerli, quando i padri vanno al lavoro, non in guerra, quando puoi dire quello che pensi senza timore, quando non finisci in prigione per aver sostenuto la pace, per esserti opposto alla guerra o per aver criticato il governo, quando il tuo Stato ti difende e ti aiuta”.
Per realizzare questo sogno, abbiamo bisogno e chiediamo aiuto al mondo democratico, ai paesi che rispettano i propri cittadini, così Maia Sandu.
“Affinché le persone possano guadagnare un buon salario, il Paese deve essere forte e democratico. Comprendiamo l’importanza della libertà oltre a quella della salute, quando la perdiamo. Ecco perché dobbiamo stare attenti. Una società libera e democratica non permetterà mai a un pugno di persone di arricchirsi ingiustamente sulle spalle del popolo. Un popolo senza libertà è tenuto in balia di leader autoritari”.
La Repubblica di Moldova può diventare davvero forte, in grado di difendere i suoi cittadini solo entrando a far parte dei paesi europei e può consolidare la sua democrazia solo nell’Unione Europea. In questo contesto, il capo dello Stato Maia Sandu ha anche spiegato i motivi per cui il nostro Paese condanna fermamente la guerra in Ucraina.
“La guerra della Russia contro l’Ucraina mostra il prezzo della libertà. Da sei mesi i nostri vicini difendono la loro libertà armati, perché vogliono vivere liberamente nel loro Paese. Condanniamo la guerra perché non amiamo il crimine, condanniamo la guerra perché amiamo la vita, amiamo la pace. Fino a poco tempo fa la guerra era solo nelle storie di genitori e nonni. Ora non è una storia, è accanto a noi. Ha scosso la nostra vita, la nostra speranza, il nostro futuro. L’incertezza cresce, ma cresce la fatica. Guerra significa crisi e povertà. Queste difficoltà non ci faranno arrendere, ma al contrario possono unirci di più, possono rafforzarci, perché è quello che siamo”.
Maia Sandu ha ribadito che il governo non ha altre preoccupazioni oggi che cambiare in meglio la vita dei cittadini.

