La Moldova, che domenica va alle elezioni parlamentari, sta assorbendo relativamente bene l’impatto economico della crisi profonda in cui versa la regione, attraversata da conflitti come quello ucraino, e dei pesanti contrasti con la Russia. Secondo quanto ha scritto l’Europea Council for Foreign Relations, il suo prodotto interno lordo dovrebbe crescere del 2-2,5 per cento quest’anno.
Chisinau a giugno ha firmato l’accordo d’associazione all’Unione europea, una mossa non gradita a Mosca, che a sua volta ha imposto un embargo nei confronti della Moldova relativo a prodotti alimentari: vino, carne, frutta. Tuttavia questa punizione non ha dato grandi effetti.
L’embargo, in particolare, è stato ampiamente aggirato attraverso triangolazioni con la Bielorussia, il Kazakistan e l’Abkhazia. In parte, esportazioni che prima andavano verso la Russia, sono state deviate verso l’Unione europea.
Fonte: http://www.askanews.it/nuova-europa/moldova-alle-elezioni-economia-regge-nonostante-russia_71163201.htm

