Secondo l’ultima classifica dell’ONU Tourism, la Repubblica di Moldova conquista il nono posto mondiale per crescita tra gennaio e settembre 2025, segnando un incredibile +63% rispetto ai livelli pre-pandemia.
C’è chi la chiamava “la meta meno visitata d’Europa”, ma i tempi sono decisamente cambiati. La Moldova ha smesso di essere un segreto per pochi coraggiosi viaggiatori ed è ufficialmente esplosa sulla mappa del turismo globale. A dirlo non sono semplici impressioni, ma i dati dell’ONU Tourism (quella che fino a pochi mesi fa conoscevamo come UNWTO).
Nel Barometro del Turismo Mondiale che analizza i primi nove mesi del 2025, il piccolo Stato dell’Europa orientale si è piazzato in nona posizione tra le destinazioni con la ripresa più rapida del pianeta. Parliamo di un balzo del 63% rispetto al 2019, l’anno d’oro prima del grande stop della pandemia.

Cosa sta succedendo nel mondo del viaggio?
Il settore turistico internazionale ha finalmente ingranato la marcia giusta. A livello globale, gli arrivi tra gennaio e settembre sono cresciuti del 5% rispetto allo scorso anno, superando persino i livelli pre-Covid. Ma la vera sorpresa non sono i numeri totali, quanto chi sta guidando la carica.
In cima alla lista dei “velocisti” troviamo il Bhutan, con un incremento record del 203%, seguito dal Qatar (+138%) — ancora sulla scia dei grandi eventi internazionali — e da un’insospettabile El Salvador (+88%). In questo club esclusivo dei primi venti spicca anche l’Albania (+83%), a conferma che i Balcani e l’Est Europa sono il nuovo “place to be” per chi cerca autenticità a prezzi accessibili.
Perché proprio la Moldova?
Il successo moldavo non è un caso isolato. In un mondo che corre verso mete ultra-tecnologiche o resort di lusso, la Repubblica di Moldova offre qualcosa che sta diventando merce rara: le tradizioni vere. Dalle sue cantine leggendarie (alcune tra le più grandi al mondo) ai paesaggi rurali intatti di Orheiul Vechi, i turisti sembrano aver trovato qui la risposta alla voglia di un viaggio più lento e consapevole.
Nella “Top 20” pubblicata da ONU Tourism figurano anche giganti come l’Arabia Saudita, il Brasile e il Marocco, insieme a perle mediterranee come Malta e Andorra. Ma vedere la Moldova guardare dall’alto nazioni come l’Egitto o la Tanzania fa capire che il baricentro del turismo si sta spostando.

