Era l’unico candidato in lizza. Proteste fuori dalla sede del Consiglio Superiore della Giustizia
Mihai Poalelungi è stato rieletto a capo della Corte Suprema di Giustizia (CSJ) dal Concilio Supremo della magistratura moldava (dopo la prima elezione avvenuta nel 2012).
Stando alla corrente legislazione moldava, il capo del CSJ è eletto per un mandato di 4 anni e votato dal parlamento.
Essendo l’unico candidato in lizza, la società civile ha manifestato un certo scontento, scendendo in piazza per protestare fuori dalla sede del CSM. Tra i manifestanti c’era anche il leader della Piattaforma Dignità e Giustizia, Andrei Nastase, che ha spiegato come Poalelungi non risponde ai criteri di meritocrazia e integrità morale richiesti per coprire questa posizione.
Dal canto suo, il capo del CSM, Victor Micu ha chiarito, invece, che l’incarico è stato assegnato in maniera trasparente e che la possibilità di candidarsi era stata lasciata a tutti.

