Gruppo di disperati riesce a sfondare la barriera. La polizia macedone lancia lacrimogeni
E’ ancora altissima la tensione ai confini tra Grecia e Macedonia dove un gruppo di migranti è riuscita sfondare un tratto della barriera utilizzata per bloccare il passaggio indiscriminato di persone e mezzi.
I migranti (circa 500 secondo le autorità), che si muovevano al grido di “Aprite il confine”, hanno oltrepassato il cordone di sicurezza e avviato un duro scontro con la polizia macedone nei pressi del cancello utilizzato per il traffico ferroviario tra Grecia e Macedonia. I poliziotti hanno risposto al lancio di sassi con dei lacrimogeni e bombe assordanti. Negli incidenti sono rimaste ferite almeno 30 persone (tra loro anche molti bambini).
Sono circa 6.500 le persone bloccare al confine tra Grecia e Macedonia; molte di loro sono lì da giorni in condizioni difficili e con misere riserve di acqua e cibo. L’accesso, però, è limitato a poche persone al giorno, a causa delle restrizioni che si incontrano poi su tutta la rotta balcanica (dalla Macedonia all’Austria).
Foto: Ta Nea GR

