Mercoledì sera, il presidente, Maia Sandu, ha dichiarato che la presenza delle truppe russe in Transnistria viola la neutralità costituzionale della Moldova
Interrogata sulla possibilità di entrare a far parte di organizzazioni militari, il presidente moldavo ha sottolineato che il Paese “osserva il principio di neutralità”.

“La Moldova è un paese neutrale. Osserviamo la neutralità e non possiamo entrare in organizzazioni militari”.
Il capo dello Stato però ha osservato che “la neutralità funziona finché gli altri paesi la rispettano”.
“Se altri paesi non la rispettano, significa che potremmo dover affrontare un attacco e dobbiamo essere pronti, pronti a difenderci. Vedendo cosa sta succedendo in Ucraina, capiamo che i rischi che la nostra neutralità non venga rispettata sono molto alti. Come ho affermato quando ho parlato all’ONU, la nostra neutralità è violata dalla Russia, dalla presenza illegale di truppe russe. E questo significa che dobbiamo rafforzare le nostre capacità di difesa. Non avremmo mai immaginato che sarebbe scoppiata la guerra in Europa”,.
Ecco perché, ha aggiunto Sandu, le autorità faranno quello che non fanno da 30 anni (difesa), perché da questo dipende la sicurezza del Paese e dei suoi cittadini.
