La presidente moldava Maia Sandu ha condannato le dichiarazioni di Nikolai Patrushev, segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, sulla “scomparsa della Moldova”
Il capo dello Stato ha definito le dichiarazioni di Patrushev “irresponsabili” e “irrispettose dei confini di uno Stato sovrano” e del diritto internazionale.

“Ho già visto altri rappresentanti del Cremlino fare dichiarazioni irresponsabili. E’ un tentativo di spaventare la gente e creare insoddisfazione nei confronti dell’autorità. Siamo al sicuro e saremo al sicuro. L’esercito russo è lontano dai confini della Repubblica di Moldova. Siamo un paese pacifico e decidiamo da soli. Non dobbiamo farci intimidire”.
Il capo dello Stato ha aggiunto che la Moldova continuerà a difendere la sua sovranità e indipendenza, sottolineando le grandi differenze tra la situazione moldava e le persecuzioni in Russia, dove le persone che non sostengono il regime del Cremlino vengono spesso punite.
“Qui, in Moldova, le persone sono libere, non sono perseguitate come in Russia. I cittadini della Repubblica di Moldova hanno il diritto di vivere come vogliono e di difendere la loro dignità”.

