Viorica Smoleac, badante moldava di 43 anni, è stata accusata di tentata estorsione in un processo apertosi di recente in Italia, a seguito a fatti accaduti nei primi mesi del 2020
Smoleac sarebbe stata assunta nel 2019 da un uomo (all’epoca) 55enne di Macerata per prendersi cura della madre invalida.

Secondo le accuse presentate dalla Procura in tribunale, nel febbraio 2020, dopo un momento di tenerezza reciproca, la situazione avrebbe preso una piega inaspettata.
Ad aprile la badante avrebbe iniziato a chiedere soldi all’uomo, adducendo la necessità di accendere un mutuo per acquistare casa.
Al rifiuto del 55enne, la badante avrebbe reagito continuando a pretendere 200.000 euro e minacciando di rivelare la relazione al marito.
L’uomo ha quindi denunciato l’intera situazione alle autorità, chiedendo aiuto.
Inizialmente il caso era molto vicino alla chiusura perché le minacce non sembravano gravi. Tuttavia, l’intervento dell’avvocato Andrea Tonnarelli ha portato alla prosecuzione delle indagini e successivamente al processo.
In tribunale l’uomo ha raccontato l’accaduto, sottolineando di aver sofferto di gravi problemi di salute a causa dello stress provocato dalla situazione.
Smoleac, difesa dall’avvocato Sandro Giustozzi, ha negato invece le accuse sostenendo di essere stata corteggiata dal suo datore di lavoro che le avrebbe promesso una casa e 200.000 euro, per poi cambiare idea e denunciarla, senza pagarle per intero i servizi resi.
L’udienza è stata rinviata, per sentire gli altri testimoni.

