Il genio oscuro di Lindemann sbarca a Chișinău: ecco com’è nato il video “Prostitution”
Chi l’avrebbe mai detto: l’ultima provocazione di Till Lindemann, la voce iconica dei Rammstein, ha il sapore di Chișinău.
Il cantante, noto per non avere peli sulla lingua (né sul palco), ha appena lanciato il video della sua canzone, “Prostitution”, e l’ha girato interamente nella capitale moldava. Non una location qualunque, ma un set che include l’Ospedale Psichiatrico Clinico, una scelta che dice già molto sul tono dell’opera.
Il risultato è un lavoro con un’estetica volutamente oscura e graffiante, che affronta temi pesanti. Le immagini non fanno sconti e mostrano un mix di ambientazioni riconoscibili — dal ponte di via Miorița ai boulevard principali come Ștefan cel Mare — accostate a interni riadattati che contribuiscono a creare un’atmosfera drammatica.
Dietro la macchina da presa, o meglio, come produttore esecutivo, c’è un volto noto della scena locale: Roman Burlaca. La sua mano ha saputo unire il look distintivo di Lindemann con le sfumature della città.
Tra gli attori che hanno dato vita a questa visione dark ci sono volti come Alina Stoianov, Cristina Miron, Alexandrina Grecu ed Eugeniu Matcovschi. Come ha spiegato lo stesso Burlaca, l’obiettivo era proprio quello di usare le drammatiche ambientazioni urbane per “trasmettere il messaggio della canzone”.
Insomma, i Rammstein non sono mai stati tipi da mezze misure — d’altronde sono i giganti dell’industrial metal e sono famosi in tutto il mondo per i loro spettacoli pirotecnici e i testi che fanno discutere. Con “Prostitution”, Lindemann dimostra ancora una volta che la sua provocazione è un modo per far riflettere, usando questa volta un pezzo di Chișinău come tela per la sua arte. Il video è disponibile da questa settimana sulle piattaforme ufficiali.

