In un incontro che rafforza il legame tra la Moldova e la Santa Sede, la Presidente Maia Sandu ha incontrato Papa Leone XIV in Vaticano.
La Presidente della Moldova, Maia Sandu, è stata ricevuta in udienza da Papa Leone XIV in un incontro all’insegna del dialogo su temi cruciali come la pace e il futuro europeo del Paese. Ad accompagnarla in Vaticano c’era la sua famiglia: la madre Emilia Sandu, la sorella Veronica e la consigliera Olga Rosca.

Durante il colloquio, la Presidente ha parlato al Pontefice della profonda fede del popolo moldavo e della sua resistenza durante l’epoca sovietica, quando la repressione non è riuscita a spegnere la devozione popolare. Sandu ha ricordato al Papa come, nonostante le chiese profanate e i sacerdoti deportati, il popolo abbia “custodito i luoghi santi e mantenuto viva la fede”.
L’incontro è stato anche l’occasione per sottolineare la solidarietà e la compassione mostrate dalla Moldova nel contesto della guerra in Ucraina, un atteggiamento che ha valso al Paese la reputazione di “piccolo Stato con un grande cuore”.
Papa Leone XIV, da parte sua, ha assicurato a Maia Sandu che la Repubblica di Moldova “si vede e si ascolta”, un messaggio di grande incoraggiamento per la nazione. La visita si è conclusa con le parole della Presidente, che ha espresso la sua fiducia nel futuro: “Con la volontà di Dio e con il nostro lavoro, ci ritaglieremo un futuro nella dignità e nella pace, nella grande famiglia europea”.

