Parte ufficialmente il “Programma di ristrutturazione del settore vinicolo”
È iniziato il programma di rilancio del settore vinicolo moldavo. A Chisinau è stata ufficialmente presentata l’operazione “Filiera Vinului” con la quale si intende dare alle aziende la possibilità di prendere in leasing macchinari necessari alla produzione di vino, così da rilanciare l’intera filiera produttiva.
L’iniziativa è stata presentata da Iurie Brumarel, direttore esecutivo del programma, che ha annunciato come il sistema di leasing interesserà tutti gli ambiti della produzione e dell’indotto che gravita attorno al settore grazie ai fondi dell’EIB, European Investment Bank.
“È un’opportinita che aspettavamo da tempo e per la quale si è lavorato a lunfo. Ora, con il rinnovo dei contratti di affitto tra il Ministero delle Finanze Moldavo e il gruppo bancario Raiffeisen i commodati d’uso sono pronti per essere siglati” come ha chiarito Brumarel, ricordando l’importanza di questa operazione: come in altri settori, infatti, i produttori di vino – fino ad ora – avevano difficoltà ad ottenere dei prestiti per avviare le loro attività a causa della mancanza di garanzie.
Il programma prevede investimenti che vanno da un minimo di 25 mila euro a un massimo di 7 milioni di euro, spendibili per acquistare macchinari e attrezzature; ma oltre al vantaggio del meccanismo del leasing, ai produttori sono offerte anche condizioni di finanziamento vantaggiose e una serie di facilitazioni fiscali su misura.
Il programma di ristrutturazione del settore vinicolo è stato pensato per risolvere la debolezza strutturale dell’industria vinicola moldava e ha come obbiettivo un riassetto dell’intero comparto, con tanto di sviluppo di una produzione a Indicazione Geografica Protetta e di Origine Controllata.

