Tra le aziende prese di mira ci sono vettori di paesi come Tanzania, Iran, Iraq e Russia
Il Ministero delle Infrastrutture e dello Sviluppo Regionale ha sottoposto a consultazioni pubbliche un progetto di ordine “Sull’approvazione dell’elenco dei vettori aerei soggetti a divieto di operare sul territorio della Repubblica di Moldova”.

Secondo il documento, il controllo sull’esecuzione di questo ordine sarà affidato all’Autorità per l’Aviazione Civile. Il progetto è stato sviluppato dal Ministero delle Infrastrutture e dello Sviluppo Regionale su proposta dell’Autorità per l’Aviazione Civile.
“L’obiettivo è quello di sviluppare il progetto nazionale nella sua formulazione attuale, con l’obiettivo di anticipare il grado di compatibilità con le modifiche adottate a livello di legge UE, sin dal primo recepimento delle sue disposizioni a livello nazionale con l’Ordinanza MEI n. 439 nel 2018”, così si legge nella nota di convalida del progetto.
L’elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo sul territorio della Repubblica di Moldova comprende vettori quali: Air Tanzania, Air Zimbabwe, Avior Airlines, Iran Aseman Airlines, Iraqi Airways.
I vettori aerei oggetto di consultazione sono originari di: Tanzania, Zimbabwe, Iran, Iraq, Afghanistan, Angola, Armenia, Congo Brazaville, Repubblica democratica del Congo, Gibuti, Guinea equatoriale, Eritrea, Kirghizistan, Liberia, Libia, Nepal, Russia, Sudan.
Il documento comprende anche un elenco di vettori aerei soggetti a restrizioni operative nel territorio della Repubblica di Moldova. Il loro paese: Iran e Corea del Nord.

