Le autorità della Repubblica di Moldova potranno limitare o vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati in tutto il paese o in determinate aree

La legge sulla regolamentazione e il controllo degli organismi geneticamente modificati è stata adottata il 9 giugno.
Il documento mira ad armonizzare la normativa nazionale in materia di sicurezza biologica e controllo degli organismi geneticamente modificati con la normativa dell’Unione Europea.
La nuova legge stabilisce il quadro normativo e istituzionale necessario per svolgere le attività di ottenimento, sperimentazione, utilizzo, commercializzazione, ma anche le operazioni di importazione ed esportazione degli OGM.
Un’altra disposizione riguarda poi la possibilità di limitare o vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati in tutto il territorio moldavo o solo in determinate regioni.
L’atto approvato contiene anche disposizioni sulle competenze della Commissione nazionale per la biosicurezza e dell’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare in materia di immissione sul mercato di organismi geneticamente modificati. Un ruolo importante sarà svolto anche dall’Agenzia per l’Ambiente, che rilascerà le autorizzazioni e controllerà la circolazione di questi prodotti.
Secondo le disposizioni, una volta adottato tale documento, sarà assicurata la trasparenza del processo di autorizzazione all’uso di organismi geneticamente modificati. Tutte le parti interessate dovranno essere informate sugli effetti dei prodotti agroalimentari contenenti organismi geneticamente modificati.
La legge entrerà in vigore 12 mesi dopo la sua pubblicazione nell’Osservatorio Ufficiale. Quella sulla biosicurezza sarà abrogata alla data di entrata in vigore del presente documento.

