La Moldova ospiterà, per la prima volta, il Congresso Mondiale della Vite e del Vino
Il Congresso Mondiale della Vigna e del Vino, il più importante evento internazionale dedicato al settore vitivinicolo, sarà organizzato per la prima volta in Moldova e si svolgerà dal 16 al 20 giugno, presso il Palazzo della Repubblica.
Il congresso è alla sua 46º edizione e riunirà esperti, ricercatori, enologi, produttori e responsabili politici provenienti da 51 paesi membri, per discutere del futuro dell’industria vinicola. L’evento sarà incentrato sul tema: “Tracciare il futuro del vino: abbracciare la resilienza, aumentare il valore, incoraggiare l’innovazione”.

L’agenda comprenderà incontri scientifici incentrati sulle attuali sfide del settore vitivinicolo e l’identificazione di soluzioni pertinenti, presentazioni scientifiche sulla viticoltura e la vinificazione nella Repubblica di Moldova.
L’evento sarà quindi un vero e proprio hub intellettuale, dove verranno affrontati oltre 300 temi di rilevanza globale nel settore.
Durante il congresso si terranno quattro tavole rotonde, con la partecipazione di circa 150 esperti e ricercatori:
Viticoltura: pratiche viticole resilienti per ecosistemi sostenibili
Enologia: Tecnologie adattive e innovative nell’enologia sostenibile;
Economia e diritto: Crescita del valore – Catene del valore abilitanti e modelli di business resilienti;
Sicurezza e salute: Nutrizione e salute – condivisione, cura e benessere.
“L’industria del vino deve concentrare i propri sforzi su tre pilastri essenziali: resilienza, valore e innovazione. Stiamo parlando di resilienza di fronte alle sfide climatiche ed economiche, di aumentare il valore promuovendo la qualità e l’autenticità, e l’innovazione è importante per soddisfare le richieste di un mercato dinamico. Non si tratta solo di una direzione da seguire, ma di un fermo impegno per il futuro dell’industria vinicola”, così John Barker, Direttore Generale dell’OIV.
Inoltre, i partecipanti saranno invitati a scoprire la cultura del vino moldavo attraverso visite alle cantine, eventi di networking e degustazioni che metteranno in risalto il carattere autentico dei vini locali. Tra gli obiettivi dell’evento vi sono la creazione di pratiche viticole sostenibili, l’applicazione di tecnologie innovative in enologia e la garanzia di un modello economico resiliente.

