Maia Sandu annuncia l’impegno del suo partito a firmare l’accordo di adesione all’Unione Europea entro la fine del suo secondo mandato
Maia Sandu non ha dubbi: la strada della Noldova porta dritto in Europa. L’obiettivo, annunciato in vista delle elezioni parlamentari del 28 settembre, è ambizioso ma chiaro: firmare il trattato di adesione all’UE entro il 2028, prima della fine del suo secondo mandato.

Questa promessa è il fulcro della campagna elettorale del suo Partito d’Azione e Solidarietà (PAS), che ha governato la Moldova negli ultimi quattro anni e che ora punta a consolidare la sua leadership. Oltre all’adesione europea, il PAS ha presentato una serie di impegni significativi, pensati per migliorare concretamente la vita dei moldavi.
Tra le principali promesse spicca l’obiettivo di raddoppiare i redditi della popolazione attiva, con aumenti salariali previsti per categorie cruciali come insegnanti, medici e professionisti. Il partito si impegna anche a dare una forte spinta all’economia, puntando a raddoppiare le esportazioni di beni e servizi moldavi sui mercati internazionali.
Grande attenzione viene data anche alle infrastrutture. Se il PAS tornerà al potere, si propone di riparare fino a 3.000 chilometri di strade, per garantire che entro il 2029 l’intera rete stradale nazionale e regionale sia in ottime condizioni.
La campagna elettorale del partito è iniziata il 29 agosto, sintetizzando la sua visione in uno slogan diretto e incisivo: “Stiamo andando nella giusta direzione. UE. Pace. Sviluppo.”

