I sogni europei della Moldavia si stanno infrangendo: il paese sembrerebbe ormai gestito solo dalla corruzione, e dalla povertà.
Iurie Leanca ha rimosso dal suo incarico Vladimir Plahotniuc: la frode della Cassa di Risparmio è stata l’ultima goccia. E quella fatale. La Moldavia ha così perso l’ennesima possibilità di integrazione nell’Unione Europea: di fatto, lo stato sembrerebbe sull’orlo del collasso economico, e le dichiarazioni rese oggi da Sergiu Mocanu, capo del Movimento, non lasciano spazio a fraintendimenti.
“Il gioco del Ministro degli esteri Coward ha causato una grave situazione, in cui la Moldavia non ha alcuna possibilità di aderire all’UE – ha spiegato Mocanu – Il primo colpevole è ancora Leancă, che si è comportato come Filat nel 2013, e prima ancora Plahotniuc. Mancanza di carattere, e troppi elementi di ricatto hanno portato la Moldavia nel limbo. La Cassa di risparmio ha rubato più di Plahotniuc, ma il più vulnerabile è stato Leancă”.
A tutto ciò si aggiunge la grande povertà del paese, e la continua corruzione. Mocanu ha raccontato che rettori e presidi delle scuole pagano importi considerevoli. Inoltre, c’è stato un cambio nella distribuzione di denaro da parte dei genitori. Insomma, la situazione in Moldavia si sta facendo sempre più tesa.

