La Fcjr (Federazione delle Comunità Ebraiche della Russia) ha condannato le autorità della Russia, dell’Ucraina e della Moldavia per la loro linea di condotta ufficiale con alcuni esponenti molto vicina alla politica nazista durante la seconda guerra mondiale
Nei confronti della Moldavia la critica va a quanto accaduto nel 2013, quando l’associazione degli scrittori moldavi ha nominato come candidato a premio nobel per la pace Paul Goma. Lo scrittore aveva però avuto dei precedenti contro lo stato ebraico, di estrazione chiaramente antisemita, ha dichiarato che l’olocausto è stato la “giusta retribuzione” per il popolo ebraico, che non si era mostrato leale abbastanza nei confronti del governo tedesco nel 1940.
La cosa non è piaciuto molto alla federazione ebraica della Russia, tanto da inserirlo nella loro risoluzione ‘contro la revisione del risultato della seconda guerra mondiale’ approvata lo scorso Venerdì.

