Dal 1° agosto, l’esposizione di opere ispirate alla più antica civiltà d’Europa e realizzate dagli artisti che hanno preso parte al Cucuteni International Camp 2016
È stata inaugurata a Chisinau, presso il Museo Nazionale di Archeologia e Storia, la mostra Cucuteni 2016, dedicata alla cultura della civiltà Cucuteni-Trypillian, una delle più antiche in Europa e che raccoglie settanta opere in ceramica e 24 dipinti realizzati da 25 artisti europei, asiatici e africani che hanno preso parte al Cucuteni International Camp 2016.
Aurelia Cotnetchi, direttore del Museo Nazionale di Storia di Chisinau, ha spiegato che i lavori sono stati realizzati durante le tre settimane del campo internazionale giunto alla sua seconda edizione, e svoltosi nel villaggio di Ivancea, nel distretto centrale di Orhei, dal 26 giugno al 16 luglio scorso.
All’inaugurazione della mostra Cucuteni 2016 (che aprirà ufficialmente al pubblico il prossimo 1° agosto) ha presenziato anche il Ministro della Cultura, Monica Babuc; è stata proprio lei ad evidenziare come, a differenza della prima edizione del campo svoltosi lo scorso anno, la dimensione artistica dell’iniziativa si è sensibilmente accresciuta: “La cultura della Civiltà Cucuteni” ha spiegato, “merita di essere perpetrata da grandi maestri, ma, anche di essere conosciuta e praticata da giovani talenti”.
Si tratta, d’altronde, di un fenomeno unico nella storia dell’umanità: essendo una delle civiltà più antiche conosciute, risalente, addirittura a secoli prima dei primi stanziamenti presenti in Mesopotamia e nell’antico Egitto, e sviluppatasi proprio nei territori ora occupati dalla Moldova, dalla Romania e dall’Ucraina.

