Il sindaco di Chisinau, Ion Ceban, ha consigliato al governo di “prendersi cura del Paese”
E’ così che ha reagito alle critiche del vice primo ministro Andrei Spînu, che si è lamentato del fatto che l’illuminazione festiva sia stata accesa a Chisinau nonostante il regime di risparmio energetico.

“La crisi energetica deve essere gestita da chi è al vertice del potere. Facciano di tutto affinchè il prezzo del gas sia basso, affinchè le persone abbiano pensioni e stipendi decenti, e noi ci prenderemo cura di Chisinau, come abbiamo fatto negli ultimi tre anni”.
Ion Ceban ha espresso il suo sconcerto per il fatto che i parametri di bilancio di molte località non siano stati rivisti dopo i risultati dello scorso anno, nonostante il forte aumento delle tariffe.
«Ieri alla riunione del Congresso degli enti locali, dove erano presenti molti sindaci, si è discusso dei parametri del bilancio. Ma non abbiamo chiarezza su cosa stiamo facendo con i soldi per il 2022. E questo è molto grave per molti villaggi e città. Cosa facciamo ora con il bilancio 2023? I parametri di bilancio sono arrivati in municipio il 3 ottobre, quando in realtà, per legge, dovrebbero arrivare a giugno. Cosa ci hanno chiesto? Che i bilanci siano elaborati e presentati al ministero delle Finanze entro il 18 ottobre”.
