Il sindaco generale di Chisinau ha rinunciato al suo seggio da deputato, mantenendo la promessa fatta agli elettori. Nonostante “una campagna sporca”, la sua squadra andrà in Parlamento con gli 8 seggi conquistati, mentre Ceban si concentrerà unicamente sul suo secondo mandato da primo cittadino.
Ion Ceban ha scelto la poltrona da sindaco a scapito di quella in Parlamento. Il primo cittadino di Chisinau ha confermato oggi la sua decisione di rinunciare al seggio ottenuto alle recenti elezioni parlamentari, mantenendo fede alla promessa fatta ai suoi elettori: restare alla guida di Chisinau.

“Sì, andremo in Parlamento con una squadra di persone molto preparate, e io rimango a essere sindaco come ho promesso,” ha dichiarato Ceban.
La scelta arriva dopo un’intensa, e a quanto pare “sporca,” campagna elettorale, dalla quale il suo blocco “Alternativa” è comunque uscito con un buon risultato, conquistando 8 seggi. Ceban ha ringraziato i suoi elettori per la fiducia dimostrata, sia in queste elezioni che in quelle che lo hanno portato a ricoprire la carica di sindaco dal 2019 e a essere rieletto per il secondo mandato nel 2023.
Ceban ha chiarito che, nonostante le difficoltà, la sua squadra ha “imparato la lezione” da questa tornata elettorale. Ora, la sua attenzione torna completamente al municipio di Chisinau, lasciando ai suoi colleghi il compito di rappresentare il blocco in Parlamento. La decisione cementa la sua posizione di leader locale e rafforza il suo impegno a concentrarsi unicamente sui problemi e sulla gestione della città.

