Alexandru Romanov ha dominato gli avversari nella categoria fino a 130 kg vincendo il titolo mondiale di Grappling.
Il nome di Alexandru Romanov risuona oggi in tutta la Moldova. Il gigante degli sport da combattimento ha compiuto l’impresa, conquistando la medaglia d’oro al Campionato Mondiale di Grappling. Non è solo una vittoria sportiva, è una dimostrazione di forza e carattere che riempie di gioia.
Il percorso di Romanov, 34 anni, nella categoria fino a 130 kg è stato una vera cavalcata trionfale. Non ha lasciato scampo a nessuno. Ha battuto avversari di calibro provenienti da Azerbaigian (un netto 12-1) e Grecia (2-0), superando poi il duro ostacolo della Russia con un 5-1 che non ammette repliche.

Il Sigillo Finale
Nella finale che valeva l’oro, il cuore moldavo ha prevalso. Romanov ha affrontato l’ucraino Alexander Koldovsky e lo ha sconfitto con un convincente punteggio di 7-1. Una vittoria netta, che conferma la superiorità tecnica e la determinazione incrollabile dell’atleta moldavo.
Questo trionfo non è casuale. Romanov arriva da anni di esperienza ai massimi livelli, avendo combattuto in ben 10 incontri in UFC (con 7 vittorie) e avendo appena conquistato il secondo posto nel prestigioso PFL World Tournament. La sua esperienza e la sua preparazione si sono riversate interamente sul tappeto del grappling.
La Squadra e Il Futuro
Mentre il Campionato del Mondo prosegue dal 14 al 16 ottobre, Romanov è solo una parte della squadra che sta rappresentando la Moldova con onore, insieme a Cristian Guțulea, Alexandru Romanov, Elidar Rafigaev e Dumitru Ceban.
La vittoria di Alexandru Romanov è un messaggio fortissimo: la Moldova, nonostante le dimensioni, è una fucina di talenti con una tenacia che non teme confronti. È un risultato che ci spinge a credere sempre di più nei nostri atleti e nella nostra bandiera. Complimenti Campione, la Moldavia ti celebra!

