Boris Pistorius, ministro della Difesa tedesco, avverte: la Russia ha ampliato la produzione di armi e rappresenta una minaccia per Moldova, Georgia e gli Stati baltici
L’Europa deve affrettarsi in modo tale da potersi difendere meglio, poiché nuove minacce militari potrebbero emergere entro la fine del decennio. Intanto gli Stati Uniti, spostano la loro attenzione sulla regione indo-pacifica.

La Russia ha sostanzialmente aumentato la produzione di armi per sostenere l’invasione dell’Ucraina, minacciando contemporaneamente gli Stati baltici, la Georgia e la Moldova, a dichiararlo Boris Pistorius in un’intervista a Welt am Sonntag. Nel frattempo, ha aggiunto, è probabile che gli Stati Uniti riducano il loro impegno militare in Europa poiché si rivolgeranno maggiormente alla regione dell’Indo-Pacifico.
“Noi europei dobbiamo impegnarci di più per garantire la sicurezza nel nostro continente”, così Pistorius, sottolineando che ci vorrà del tempo perché la regione aumenti la propria produzione di armi.
“Abbiamo bisogno di 5-8 anni per colmare il divario in termini di forze armate, industria e società”.
L’Europa è consapevole che potrebbe anche dover compensare gli aiuti americani all’Ucraina se Washington non riesce a trovare un accordo su nuovi finanziamenti.

