Maia Sandu: per noi la Romania è un pilastro della resistenza e il più accanito sostenitore del nostro cammino europeo
La presidentessa Maia Sandu ha trasmesso il messaggio in occasione della Giornata Nazionale della Romania.

La Romania è amata in Moldova per l’aiuto costante, ma soprattutto per le cose che uniscono i due Paesi: la lingua tramandata con amore dai genitori, la storia dalla quale si imparano tante lezioni di dignità e la cultura che costruisce i ponti più forti.
“La Romania è amata qui per quello che fa, ma soprattutto per quello che è. E so che anche la Moldova è amata in Romania. La Romania, nel corso degli anni, ci ha amato incondizionatamente, senza aspettarsi nulla in cambio. Ci ha dato la luce, quando ne avevamo più bisogno, ci aiuta a modernizzare le località, a salvare la vita dei cittadini sulla riva sinistra del Prut attraverso il servizio medico d’emergenza SMURD, ci ha prestato i primi soccorsi durante la crisi pandemica. E non solo, il lungo elenco degli aiuti offerti ci rende profondamente grati, ma è ben riposta anche la nostra fiducia. Sappiamo di poter sempre contare sulla Romania”.
Il presidente ha affermato che la Romania è un pilastro della resistenza ed è il più accanito sostenitore del nostro cammino europeo. “Loa guardiamo con speranza quando siamo nel bisogno e come punto di riferimento nelle nostre aspirazioni di adesione all’UE. E la Romania ci guarda con fiducia. Siamo legati dal passato, ma ancor di più dal futuro. Siamo uniti dal desiderio di costruire una società buona e giusta per tutti i nostri cittadini, speriamo di diventare più forti insieme. Il nostro percorso è comune: il nostro posto è insieme nell’Unione europea. Sappiamo che la Romania è con noi – e questo ci aiuta ad avere fiducia nel futuro, non importa quanto siano grandi le prove che dovremo affrontare”.
Oggi è la festa nazionale della Romania. Il 1° dicembre ricorre il 105° anniversario dell’Unione della Transilvania, del Banato, della Crișana e del Maramureș con la Romania.

