Maia Sandu, accoglie con favore la decisione della Banca Nazionale moldava di adottare l’euro come valuta di riferimento per la fissazione del tasso di cambio ufficiale del leu moldavo, a partire dal 2 gennaio 2025
La decisione porterà benefici al commercio estero, facilitando la pianificazione finanziaria per gli esportatori e gli investitori, fornendo una maggiore prevedibilità nelle transazioni commerciali internazionali.

“Questa decisione porterà maggiore chiarezza e stabilità allee aziende moldave che esportano verso il mercato europeo. I costi dei cambi diminuiranno e le imprese saranno in grado di pianificare gli investimenti e le transazioni commerciali con maggiore fiducia”, così il capo dello Stato.
Attualmente, oltre il 60% del commercio estero della Repubblica di Moldova viene effettuato in euro e l’adozione di questa valuta come riferimento rafforza ulteriormente i legami economici con l’Unione Europea. Inoltre, il 70% delle rimesse ricevute dai cittadini moldavi sono in euro, il che rende questo cambiamento non solo tempestivo, ma anche necessario.
Allo stesso tempo, la Repubblica di Moldova mira a entrare a far parte del Sistema unico di pagamento in euro (SEPA) nel 2025, un passo che faciliterà i trasferimenti economici tra la Moldova e i paesi europei.
“L’adozione dell’euro come moneta di riferimento non è solo una misura tecnica, ma un simbolo della nostra integrazione economica nell’Unione europea. Si tratta di un passo decisivo verso un’economia più stabile, prevedibile e attraente per il commercio estero e gli investimenti”, ha concluso la presidente Maia Sandu.

