Mentre la Moldova guarda alle prossime sfide elettorali, la Presidente Maia Sandu traccia l’identikit del leader che verrà
Non è ancora tempo di fare nomi, ma è decisamente il momento di definire le priorità. In un recente intervento ai microfoni di tv8.md, la Presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, ha voluto condividere la sua visione sul futuro della massima carica dello Stato, spostando l’attenzione dalle persone ai contenuti politici.

La diplomazia come scudo nazionale
Secondo Maia Sandu, il prossimo inquilino del palazzo presidenziale non potrà prescindere da una dote fondamentale: la capacità di navigare nelle acque complesse della politica estera. In un periodo storico in cui la sicurezza della Moldova è strettamente legata alle alleanze internazionali, il successore ideale deve essere una “persona” capace di generare fiducia immediata nelle cancellerie che contano.
“Deve essere una persona in grado di stabilire e mantenere buoni rapporti all’estero”, ha spiegato la Sandu, sottolineando come questo approccio sia stato la chiave di volta del suo mandato per ottenere supporto economico e strategico. “L’immagine del Paese conta molto: la nostra capacità di restare nell’agenda globale determina lo sviluppo della nostra economia”.
Nessun “erede” designato, spazio ai cittadini
Nonostante le speculazioni, la Presidente ha ribadito che non esiste un “delfino” o un candidato unico già pronto. Al contrario, ha ammesso che nell’attuale panorama politico esistono diverse figure che potrebbero ricoprire quel ruolo con successo.
“Non ho un nome concreto, perché ci sono diverse persone che potrebbero adattarsi bene” ha precisato la Presidente. La Sandu ha però posto una condizione imprescindibile: oltre alle competenze diplomatiche, il futuro leader dovrà possedere la forza comunicativa necessaria per guadagnarsi la fiducia del popolo.
In definitiva, la visione di Maia Sandu è quella di una presidenza che sia, allo stesso tempo, uno specchio della volontà popolare e una garanzia di continuità nel percorso di integrazione e sicurezza internazionale intrapreso negli ultimi anni.

