Il Consiglio europeo potrebbe decidere di aprire i negoziati di adesione con Ucraina e Repubblica di Moldova
Se ne parlerà oggi nel corso dell’incontro dei rappresentanti dei 27 Stati membri dell’Unione europea, riuniti a Bruxelles, in preparazione al vertice del Consiglio europeo del 14 e 15 dicembre.

Nell’incontro di Bruxelles si discuterà anche la proposta di accordo per il vertice, dove si prevede di approvare 50 miliardi di euro di sostegno finanziario per l’Ucraina fino al 2027. Diplomatici e altri funzionari dell’UE hanno affermato che la prima versione dell’accordo subirà sicuramente dei cambiamenti. Si discuterà ANCHE delle prospettive di adesione all’Unione europea della Repubblica di Moldova, dell’Ucraina, della Georgia e della Bosnia-Erzegovina. Un funzionario dell’UE avrebbe detto che è “molto, molto difficile” raggiungere un consenso sull’avvio dei negoziati con l’Ucraina, riferendosi all’Ungheria, che ha minacciato di bloccare l’ammissione dell’Ucraina, mentre altri paesi hanno posizioni diverse.
La situazione è ulteriormente complicata dalla richiesta di alcuni Stati membri che, in cambio del loro sostegno all’Ucraina, si realizzino progressi sulle prospettive di adesione della Georgia e della Bosnia-Erzegovina.
La Georgia riceverà lo status di candidato all’UE “sulla base dell’intesa” che il governo di Tbilisi rispetti alcune condizioni e che la Bosnia-Erzegovina sia “pronta ad avviare i negoziati di adesione all’UE (…) dopo il necessario grado di adempimento. dei criteri per diventarne membro”.
Il Parlamento Europeo il 5 ottobre e la Commissione Europea l’8 novembre hanno raccomandato al Consiglio dell’Unione Europea di avviare i negoziati per l’adesione della Repubblica Moldova e dell’Ucraina allo spazio comunitario.

