La Repubblica di Moldavia starebbe sprecando le sue ultime carte in Europa. E’ un quadro preoccupante, quello che emerge da questo paese, definito da tanti “stato prigioniero”.
Già, perchè la Moldavia è prigioniera del suo stesso governo, della corruzione e della povertà sempre più dilagante. Le banche, in fondo, sono riuscite a rubare grazie agli strumenti di governo. Per decine di anni, poi, il loro aeroporto è stato gestito in modo sospetto, e il paese in generale subisce costantemente un ricatto economico, politico e militare da parte della Russia.
Ma perchè la repubblica di Moldavia è povera, e non riesce a rialzarsi? La risposta arriva direttamente dall’analista Oazu Nantoi: “Il modello romeno, dove il processo di riforma della giustizia ha già iniziato a mostrare i suoi risultati, non può essere applicata alla Repubblica di Moldova, perché la Romania non è mai stato uno stato prigioniero. La Repubblica di Moldavia non è funzionale. E ‘uno stato prigioniero! Non c’è Stato di diritto qui!”
Un pensiero condiviso anche dall’ex ambasciatore della Moldavia a Washington, Nicolae Chirtoaca: “Ci sono forze specifiche che vogliono sotto il loro controllo i tre rami del potere, e delle istituzioni statali. Ciò permetterebbe loro di ottenere enormi profitti dalla mungitura della società.”
L’ex ministro della Gioventù e dello Sport della Repubblica di Moldavia, Ottaviano Tacu, ha raccontato la sua verità in un articolo apparso sul quotidiano “Timpul”, dal titolo “stato fallito”. Tacu, di fatto, ha raccontato come lo Stato sia sempre stato compromesso.
A tutto ciò, si aggiunge la liberazione del boss mafioso Petru Popovici-Galca, noto anche come “Micu”. L’uomo è stato rilasciato dal carcere. Arrestato nel 2001 con l’accusa di aver creato un’organizzazione criminale che ha eseguito omicidi di comando e altri reati gravi, oggi Micu è un uomo libero.
La Moldavia è stata definita come il paese più corrotto al mondo e il più povero d’Europa. Non solo: lo Stato è inesistente, il paese è controllato dal crimine, e la povertà aumenta sempre di più. Una situazione quasi surreale e davvero catastrofica.
