Cattive notizie per i moldavi: la crisi si sta facendo sempre più nera. E questo a causa dell’ammortamento del Leu. Molti cittadini, infatti, fanno fatica a fare la spesa a causa del notevole aumento dei prezzi.
Già, perchè in una settimana i beni di prima necessità sono nettamente aumentati, rendendo difficoltoso l’acquisto di generi ritenuti indispensabili. Parliamo, infatti, di pane, olio, farina e zucchero. Vediamo nel dettaglio il loro aumento.
Una settimana fa, un chilo di riso al Mercato Centrale costava 13 Lei. Oggi invece costa 14 Lei. Anche i maccheroni sono sensibilmente aumentati, raggiungendo (per un chilo) anche 13 Lei. Non va meglio per la farina: un chilo di questo bene è passato dai 9 agli 11 Lei, mentre se i moldavi vogliono acquistare un litro di olio devono spendere fino a 24 Lei.
La crisi non guarda in faccia nessuno, e l’economia del paese ne sta enormemente risentendo. Vi basti pensare che il prezzo relativo ad un chilo di zucchero è arrivato ad oscillare tra i 10 Lei e 50 bani e gli 11 Lei e 50 Bani.
Le previsioni della Banca Nazionale della Moldavia non sono per nulla incoraggianti: a causa dell’ammortamento del Leu, infatti, i beni di prima necessità subiranno un aumento notevole. Si parla del 7% in più. Ovviamente, i più colpiti rimangono i pensionati che, nonostante la spesa, escono fuori dal supermercato con le borse vuote. Proprio come il portafogli.
