Votata per acclamazione durante la Convention democratica di Philadelphia. Correrà contro Donald Trump alle prossime elezioni presidenziali che si terranno negli Stati Uniti a novembre
Hillary Rodham Clinton è, ufficialmente, la candidata democratica alle prossime elezioni Usa che si svolgeranno a novembre. Dopo la delusione del 2008, quando il partito le preferì Barack Obama (che sarebbe poi diventato il primo presidente di colore degli Stati Uniti), ora tocca a lei fare la storia: è, infatti, la prima donna in corsa per la Casa Bianca.
Prima di poter varcare la soglia dello studio ovale con il titolo di presidente, però, dovrà vedersela con un agguerritissimo Donald Trump e la partita potrebbe non essere così scontata se è vero che, secondo gli ultimi sondaggi, il tycoon newyorkese sembrerebbe essere in vantaggio anche a livello nazionale.
Intanto, però, per Hillary è il momento della festa: incassati anche gli endorsement più complicati (come quello dello sfidante delle primarie Bernie Sanders), e gestito con relativa tranquillità il “caso” scoppiato all’interno del Partito Democratico poco prima che iniziasse la convention, ieri sera è stata la volta di Bill Clinton che ha fatto un ritratto incantevole della moglie, cercando di proseguire nell’opera di umanizzazione del personaggio di Hillary.
“Hillary ci renderà più forti. Lo so perché ha trascorso la vita a farlo con me. Mi auguro che la eleggerete” ha speigato l’ex presidente, sottolineando che Hillary è la “migliore lavoratrice del cambiamento che abbia mai incontrato”.

