Durante un briefing Maia Sandu ha dichiarato che la Russia sta preparando azioni sovversive per organizzare un colpo di stato in Moldova
Il capo dello Stato ha ricordato che le recenti dichiarazioni del presidente Vladimir Zelensky in merito all’intenzione da parte della Russia di destabilizzare la situazione in Moldova sono state confermate dal Servizio di informazione e sicurezza (Iss).

“I piani della Russia di compiere azioni sovversive non sono una novità. Tentativi del genere sono già stati fatti in precedenza, nell’autunno dello scorso anno. Ma non sono stati realizzati, grazie alle agenzie di sicurezza”.
Tra ottobre e dicembre dello scorso anno, la polizia e il servizio di informazione e sicurezza sono stati in grado di impedire molti tentativi di compiere atti violenti durante le proteste di massa.
Per Maia Sandu “la Russia non ha abbandonato l’idea di creare problemi in Moldova”.
“I piani (russi) per il futuro prevedono l’uso di persone, con addestramento militare, vestite in abiti civili, in grado di attaccare le istituzioni statali. Tali azioni saranno condotte durante le proteste dell’opposizione, con l’obiettivo di cambiare il governo moldavo”.
“Le informazioni trasmesse dai colleghi ucraini contengono prove inerenti preparativi per tali azioni, con la partecipazione di cittadini di Russia, Bielorussia, Serbia e Montenegro”.
“Nella realizzazione di questi piani, gli organizzatori contano sul sostegno delle forze interne. Queste azioni mirano a minare l’ordine costituzionale, sostituendo il governo legittimo con uno illegittimo, ponendo la Moldova sotto il controllo russo per fermare il processo di integrazione all’UE, e con l’intenzione di utilizzarla nella guerra contro l’Ucraina”.
Il capo dello Stato ha invitato tutte le autorità competenti a rimanere vigili. Sandu ha anche chiesto al parlamento di modificare quanto prima la normativa per dotare l’Iss e la Procura di tutti gli strumenti necessari atti a prevenire i rischi per la sicurezza nazionale.
“I tentativi del Cremlino di portare la violenza in Moldova non avranno successo. Restiamo calmi. Crediamo nella Repubblica di Moldova!”.
La scorsa settimana, parlando al vertice dell’Unione Europea a Bruxelles, il presidente ucraino Vladimir Zelensky ha affermato che “l’intelligence ucraina ha intercettato i piani del Cremlino per prendere il controllo della Moldova”. Ha assicurato di aver immediatamente trasmesso tutte queste informazioni alla sua controparte moldava.
