Anche il leader del Ppem, Iurie Leanca, rinuncia alle trattative con le altre formazioni e accusa: “Discussioni solo mimate”

Sembra sfumare inesorabilmente la possibilità di trovare un candidato unico per il centrodestra in vista delle prossime elezioni presidenziali in Moldova.
Il Ppem, Partito popolare europeo della Moldova, infatti, ha annunciato che avrà un suo candidato, come ha dichiarato il suo leader Iurie Leanca, parlando con una emittente televisiva privata.
Non hanno dato risultati, dunque, gli incontri e le discussioni aperte con la Piattaforma dignità e verità, il Partito azione e solidarietà (Pas) e il Partito liberal democratico (Pldm) – tutte formazioni che, per altro, avevano già individuato una loro personale candidatura proprio nell’eventualità di un fallimento delle trattative interne al centrodestra.
“Queste discussioni sono state solo mimate. Non c’è stato un vero e sincero interesse” è la dura accusa di Leanca. “L’obiettivo era quello di formare una piattaforma pro-europea e di avere un candidato comune, ma le cose non hanno funzionato” ha aggiunto sottolineando in particolare gli scontri con la Piattaforma verità e dignità. “La prossima settimana proporrò ai colleghi di fare un’analisi e prendere una decisione anche per non sprecare inutilmente le nostre energie. Nel secondo turno sosterremo un candidato comune del centrodestra” ha comunque precisato Leanca.

