Negli ultimi momenti, con Iulian Caranfil c’erano due buoni amici: Petru Furtună e Gheorghe Oanță.
“Il suo desiderio era quello di festeggiare il suo compleanno (21 gennaio( ed è arrivato, e noi eravamo con lui, era già in coma e ieri sera alle 17:30 il pover’uomo è venuto a mancare…”, racconta l’amico Gheorghe Oanță.

Iulian Caranfil nacque nel 1943 nel villaggio di Pârjota, nel distretto di Râșcani. Ha studiato al College of Construction, poi al College of Music. Si è esibito in diversi ensemble, ha fondato diversi collettivi – Sonor e Florar, ha insegnato arte vocale e scenica ed è stato il primo interprete della famosa canzone “Malinconia” di Petre Teodorovici.
“E’ stato un cantante tanto emblematico quanto enigmatico. Ultimamente, troppo poche persone si sono interessate a come viveva. -Come? Solo, ha vinto un premio al festival di Bratislava. Sì! Lì ha cantato con Karel Goth, Elena Vondracicova ed è stata l’orgoglio della Moldova. Era un uomo unico, ma troppo modesto, l’unico uomo che non diceva una parola cattiva sui suoi colleghi, solo cose buone”, cpsì Gheorghe Oanță.
Chi vuole salutare Iulian Caranfil può farlo domenica, nella Sala delle Cerimonie Funebri del Cimitero di San Lazzaro, dopodiché il compianto artista sarà sepolto, come desiderava, nel Cimitero Cattolico nel centro della Capitale.

